Descrizione
Esposizione documentaria organizzata da Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani Pesaro, Archivio di Stato di Pesaro-Urbino, Archivio Storico del Comune di Pesaro, Archivio Storico Diocesano, Archivio Storico Cgil di Pesaro e Urbino, Archivio Stroppa Nobili
10 giugno / 16 ottobre 2022
In occasione dei duecento anni dalla scomparsa di Giulio Perticari, la mostra intende rappresentare e raccontare come la città di Pesaro sia stata modificata grazie al contributo del noto intellettuale, in relazione alle sue cariche pubbliche, ai suoi interessi intellettuali e studi e alla fama che si perpetuò anche dopo la sua morte.
L’intuizione sulla centralità della ristrutturazione del teatro, la consapevolezza del ruolo essenziale che i nuovi lavori avrebbero avuto per il superamento della grave crisi economica e sociale di quegli anni, sono una dell’eredità più significative che ci ha lasciato Perticari.
La fama, proseguita nel tempo, ha inoltre stimolato altri importanti mutamenti in città: in sua memoria furono realizzati gli Orti Giulii e una a lui è stata dedicata una stata a figura intera che lo ritrae, affiancato a Gioacchino Rossini, nel centrale palazzo delle Poste già San Domenico, portano il nome Perticari una via, un palazzo, una scuola.
Attraverso la documentazione d’epoca, conservata nella Biblioteca Oliveriana, nell’Archivio di Stato di Pesaro-Urbino, nell’Archivio Storico del Comune di Pesaro, nell’Archivio Storico Diocesano, nell’Archivio Storico Cgil di Pesaro e Urbino e nell’Archivio Stroppa Nobili, si racconta la storia di questi interventi, delle idee che li hanno prodotti e dei loro protagonisti.
L’esposizione è allestita nelle sale della Biblioteca Oliveriana di Pesaro.