Archivio
L’archivio del futuro. Immaginari e utopie tra architettura e società
Evento
- DescrizioneIl futuro, prima di diventare tale, è preconizzato da pensieri, utopie progetti. Il progetto, specie quello di architettura, quando viene realizzato porta alla materializzazione del futuro. Poi, quello stesso progetto, è conservato in un archivio, insieme a quelli non realizzati, che avrebbero portato ad altri futuri possibili e che possono sollecitare, a loro volta, l’invenzione di ulteriori progetti per il futuro. Tutto questo genera una sorta di relazione virtuosa senza soluzione di continuità. Tale fenomeno si verifica per l’architettura, la scienza, la tecnologia, che investono e mutano la società. Anche gli immaginari artistici, che a loro volta sollecitano e spesso anticipano la ricerca, si collocano in questo virtuoso slancio dalla parte del futuro. Il Politecnico di Milano ha deciso dunque di partire da uno dei progetti più visionari, oggi parte del suo patrimonio archivistico: quello del Centre Pompidou (1971-77), di Renzo Piano e Richard Rogers, e di dialogare su questo fenomeno con il rapper Rancore (Tarek Iurcich), un artista che sempre di più fonda il suo immaginario artistico – l’ultimo album si intitola Xenoverso (2022) – in una dimensione Cyberpunk, in periclitante equilibrio tra memoria e futuro.
Archivi Storici del Politecnico di MilanoLa Notte degli ArchiviLombardiaNord2025Venerdì 6 giugno 2025
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