Archivio
Un convento domenicano come profezia per l’Università: Santa Maria in Gradi da luogo di preghiera a luogo di cultura aperto al mondo
Video
- DescrizioneIl video, realizzato in occasione di Archivissima 25 – Il Festival e la Notte degli Archivi, intende valorizzare, attraverso la documentazione conservata nell’Archivio dell’Università della Tuscia, la memoria storica di un “luogo simbolo” per l’Università della Tuscia, il complesso monumentale di Santa Maria in Gradi. Il video-racconto si snoda tra passato e presente, seguendo le trasformazioni del complesso, antico convento domenicano nel cuore di Viterbo. Da luogo di silenzio e spiritualità a istituto di detenzione, fino a trasformarsi in centro pulsante di vita intellettuale, Santa Maria in Gradi rappresenta oggi un simbolo di continuità e trasformazione. Dal 2003 sede del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia, il complesso incarna un’eredità che si rinnova: la custodia della conoscenza e la sua apertura al mondo. Attraverso documenti d’archivio, immagini d’epoca, interviste e riprese attuali, il video mette in luce come la vocazione originaria del luogo – orientata alla conoscenza, al dialogo e all’accoglienza – trovi oggi nuova espressione nell’attività accademica e nella missione culturale dell’Università: un ponte tra tradizione e innovazione, fede e sapere, memoria e futuro.
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