- Descrizione
L'Archivio di Stato di Napoli è uno degli Istituti più grandi d'Italia. La documentazione che l'Istituto conserva parte dal X secolo per giungere fino al XX secolo.
L'Archivio si caratterizza per la grande varietà della documentazione conservata: dalle pergamene dei monasteri soppressi, alle relazioni prefettizie del XX secolo; dagli archivi delle grandi famiglie gentilizie, ai documenti delle principali Istituzioni politiche, amministrative e giudiziarie del Regno.
Fondato con il Regio Decreto del 22 dicembre 1808 da Giuseppe Napoleone, l’Archivio di Stato di Napoli dal 1845 ha sede nel complesso monumentale dei SS. Severino e Sossio, monastero appartente all'ordine benedettino.
Tra le sale più prestigiose dell'Istituto vi sono la sala catasti, l'ex capitolo del monastero, dove sono custoditi i catasti onciari (documenti fondamentali per lo studio delle famiglie e dell'economia del Mezzogiorno continentale), e la sala Filangieri, che ospita le carte di importanti Istituzioni preunitarie.
