Dalle carte dell'archivio due storie "appassionanti", accadute nel XIX secolo: la prima una passione d'amore travolgente e omicida, la seconda una passione civica che animò la vita di un sacerdote del nostro Appennino. Curiosamente una data le unisce: il 1826, quando don Contri morì e quando i due complici vennero giustiziati sulla pubblica piazza.