
- Descrizione
L’Archivio di Stato di Bari ha origine nel periodo della Restaurazione borbonica, con la legge organica degli Archivi del Regno del 12 novembre 1818, n. 1379, che istituisce gli Archivi provinciali nel Mezzogiorno. Divenuto Archivio provinciale di Stato nel 1932, Sezione di Archivio di Stato con la legge 22 dicembre 1939, n. 2006, e Archivio di Stato con il D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409, subisce diversi trasferimenti fino all’attuale e definitiva sede nell’edificio dell’ex Macello comunale.
L’Archivio conserva complessivamente circa 40 km lineari di documentazione, compresa in un arco cronologico tra XI e fine del XX secolo, proveniente da enti, magistrature e istituzioni del periodo preunitario e da organi periferici dell’Amministrazione dello Stato unitario, nonché archivi notarili, di corporazioni religiose soppresse, di enti pubblici e di istituzioni private, e infine archivi di famiglie e di persone.