Descrizione
Se finora, e sfortunatamente anche in seguito, il ruolo dell'istituto è associato all'ideologia filogovernativa fascista, la posizione e le parole di Gabetti non lasciano spazio a fraintendimenti: l'ente è un istituto di cultura. Pertanto non è un'istituzione politica, ma scientifica. Gabetti è categorico su questo aspetto: «è stato sempre così in passato e deve continuare a essere così anche oggi». Ciò significa che l'imparzialità scientifica e intellettuale con la quale ha guidato con solerzia l'attività dell'istituto seguirà, anche a fronte dell'imminente cambiamento politico che ormai è sempre più prossimo. Gabetti rimarrà fermo nel suo proposito, nonostante questa sua strenua difesa diventi «una cosa "logorante"».