Descrizione
La Casa del Mutilato “Gina Borellini” di Modena, oltre ad essere uno degli esempi architettonici più significativi del Razionalismo novecentesco della città, rappresenta un momento di storia del primo e del secondo dopoguerra, di cui conserva, attraverso l'archivio storico dell'ANMIG, una importante testimonianza. L'Associazione, che qui ancora vive con le attività dei figli e nipoti dei Mutilati ed Invalidi, è dedita alla conservazione e diffusione della Memoria, fortemente orientata alle giovani generazioni, con diversi progetti, portati avanti da diversi anni con scuole di ogni ordine e grado. Il filmato “La Memoria ritrovata”descrive sinteticamente la storia della Casa, con la sua collocazione urbanistica, assai significativa storicamente, e l'importante archivio, nel quale da alcuni anni giovani studenti delle scuole della città svolgono attività di ricerca storica.